Milan, Maldini detta le condizioni per restare
La maledizione del numero 9, è stata ribattezzata così la tendenza degli attaccanti del Milan, negli anni recenti, a segnare meno (o per nulla) rispetto a chi in passato (Van Basten e Inzaghi su tutti) ha indossato quella maglia, contribuendo ai trionfi rossoneri.
Uno delle “vittime” della maledizione è stato Gianluca Lapadula. Acquistato dal Milan nel giugno 2016 dopo una stagione da record in Serie B con il Pescara, l’attuale attaccante del Lecce ha totalizzato 8 gol in 27 presenze in una stagione conclusa dai rossoneri (all’epoca allenati da Montella) al sesto posto in campionato e con la vittoria della Supercoppa Italiana contro la Juve, ai rigori, nella finale di Doha.
Uno score che non è bastato a Lapadula per guadagnarsi la conferma in rossonero. Nell’estate 2017, con la proprietà cinese subentrata a Berlusconi, Lapadula è stato ceduto al Genoa. Un epilogo non senza rimpianti per l’attaccante che, intervistato dal sito gianlucadimarzio.com, non ha nascosto la propria ambizione di tornare al Milan .. con il numero 9.
“Alla maledizione del numero 9 non ci credo – spiega Lapadula – ed è inutile sottolineare quanto pesi quella maglia. Quando giochi per il Milan, la maglia è pesante a prescindere dal numero che hai scelto. Anzi, sono certo di una cosa: se un giorno il Milan mi rivolesse in squadra, pagherei pur di tornare a vestire la 9”.
Nonostante i pochi gol segnati, Lapadula ha lasciato un buon ricordo ai tifosi del Milan che ne hanno apprezzato la tenacia e il sacrificio mostrato in ogni partita. Di certo, loro lo riaccoglierebbero a braccia aperte anche con un ruolo da rincalzo.
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