Fabio Capello "lascia partire" Pjanic e Lautaro (Getty Images)
Fabio Capello si lancia in un polemico paragone tra il governo e il Milan, accomunati dalla stessa incertezza. L’intervento è andato in onda a “Un Giorno da Pecora” su Radio1.
Fabio Capello si lascia andare a un duro attacco al Milan e all’attuale governo. Durante “Un Giorno da Pecora” su Radio1, l’ex allenatore è molto critico nei confronti della società rossonera paragonata proprio alle decisioni del potere centrale in questa emergenza: “Non capisco dove vogliono arrivare, c’è molta confusione in tutti e due i casi”.
L’ex storico allenatore scherzando prende addirittura le difese dei rossoneri, in rapporto a quanto accade a Palazzo Chigi: “Il Milan è fermo, non si sta muovendo. Il governo invece è forse peggio perché si agita in continuazione senza una linea comune”.
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Nel corso dell’intervista Fabio Capello, dopo questa equivoca battuta, esprime la sua opinione favorevole sulla ripresa della Serie A: “Ci sono tanti motivi per tornare a giocare: sarebbe importante a livello economico e psicologico per molta gente” – anche se avrebbe preferito vederlo fare in modo diverso – “Io avrei votato per un formato come il Mondiale, dove resti isolato per 40 giorni, giochi ogni tre giorni e chiudi così la stagione ma l’idea è stata già scartata”.
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