Dazn, altri problemi: ultimatum dalla Lega per la Serie A, cosa rischia

Tra La Lega di Serie A e Sky si profila una vera e propria battaglia legale per il mancato pagamento dei diritti tv, e nello specifico l’ultima rata da 133 milioni. Ma nella “guerra” può finirci anche Dazn, così come l’altra licenziataria Img

Dazn, altri problemi: ultimatum dalla Lega per la Serie A, cosa rischia
Dazn, altri problemi: ultimatum dalla Lega per la Serie A, cosa rischia (Getty Images)

La Serie A, e quindi i 20 club del massimo campionato, sono pronti a dare battaglia a Sky. Una vera e propria guerra legale per l’ultima rata dei diritti tv, che nonostante la ripresa del campionato Sky si ostina a non voler pagare. Le 20 società aspetano 233 milioni complessivi, di cui 133 da parte dell’emittente satellitare. E’ questa la “fetta” più importante dei soldi che i club aspettano, ma altri ne devono arrivare da Dazn e Img, che sono gli altri due licenziatari. Entrambi le emittenti rischiano di finire coinvolti nella battaglia legale.

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Diritti tv, non solo Sky: anche Dazn rischia la guerra da parte delle società

Diritti tv, non solo Sky: anche Dazn rischia la guerra da parte delle società
Diritti tv, non solo Sky: anche Dazn rischia la guerra da parte delle società (Getty Images)

Secondo La Gazzetta dello Sport la prossima sarà una settimana piena di tensione: la Lega di Serie A ha chiesto una lettera impegnativa di pagamento, con delle date precise per onorare quanto pattuito. Se non arriveranno garanzie scritte si procederà con il decreto ingiuntivo anche per Dazn e Img, che dovranno adeguarsi. E la situazione potrebbe diventare ancora più espolosiva man mano che ci si avvicinerà alla ripresa dei campionati: secondo la Lega di Serie A, con il ritorno del campionato (a partire dal 19 giugno) non ci sarà più alcun motivo valido di non pagare l’ultima rata. Quindi le richieste di Sky di “spalmare” e dilazionare i pagamenti non saranno prese in considerazione. Anche l’eventuale richieste di procedere con sconti per la prossima stagione (come avvenuto in Germania) sarà presa in considerazione solo nel caso si possano trasmettere le partite in chiaro.

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