Moviola Inter-Sassuolo: rigori giusti, Young fallo di mano sospetto – Foto

La moviola di Inter-Sassuolo. Nel match, due rigori assegnati, un gol annullato a Lukaku e un penalty chiesto dal Sassuolo per un tocco di braccio di Young

Moviola Inter-Sassuolo: rigori giusti, Young fallo di mano sospetto - Foto
Moviola Inter-Sassuolo: rigori giusti, Young fallo di mano sospetto – Foto

Inter-Sassuolo ha visto un gol annullato, due rigori assegnati e uno non dato. Partiamo dall’ultimo, che è il più discusso degli episodi da moviola della partita. Siamo al minuto 74, Young frena un cross di Muldur con un braccio. I due sono vicini, la posizione del braccio è attaccata al corpo e l’esterno ex Manchester City ritrae il braccio provando ad evitare il pallone.

Questo movimento certifica l’intervento come involontario, ma la volontarietà non è più una fattispecie per l’assegnazione del rigore ma è solo una delle possibilità. Per cui, con il nuovo regolamento, tutti gli interventi volontari sono sempre da punire, non tutti i tocchi di mano involontari sono invece regolari. In questo caso, l’arbitro considera il movimento del braccio come congruo rispetto alla rotazione del resto del corpo. Un’interpretazione che non configura un chiaro ed evidente errore.

Moviola Inter-Sassuolo, il falo di mano in area di Young
Moviola Inter-Sassuolo, il falo di mano in area di Young

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Moviola Inter-Sassuolo, netti i rigori concessi

Più netti i due calci di rigore assegnati nel corso della partita. Nel primo tempo, l’Inter pareggia grazie al penalty concesso per un fallo di Boga che si lascia sfuggire Skriniar alle spalle e poi lo aggancia. Il contatto c’è, il rigore appare giusto.

Inter-sassuolo, il fallo da rigore su Skriniar
Inter-sassuolo, il fallo da rigore su Skriniar

Nella stessa area e con una dinamica molto simile, si verificherà nel secondo tempo l’episodio che porterà al 2-2 del Sassuolo. Lo stesso Young, che pochi minuti prima aveva rischiato di concedere il penalty per fallo di mano, viene a contatto con Muldur. Il duello si ripete, stavolta l’aggancio è netto esattamente come in occasione del primo rigore.

Sul 2-2 l’Inter si illude della rete del 3-2, quando Lukaku ribadisce in porta dopo la respinta di Consigli sul tiro di Lautaro. Il belga, però, lo si vede anche durante lo sviluppo dell’azione, è oltre la linea dei difensori al momento del tiro.

Sul successivo gol del 3-2, nato dalla punizione di Candreva, Defrel commette un errore decisivo perché non tiene d’occhio la linea e tiene in gioco Borja Valero che arriva da dietro e tocca a pochi centimetri dalla porta. Gol regolare tanto quanto la rete del 3-3 con Magnani che, sempre su punizione, parte da dietro e in posizione regolare.

L’Inter nel primo tempo ha protestato per la decisione di Massa di non infliggere la seconda ammonizione a Rogerio dopo un fallo netto su Skriniar. Ammonizione che sarebbe stata indiscutibile. Non si può dire lo stesso, invece, della prima apparsa fin troppo severa.

Skriniar a fine partita sarà espulso per un intervento in ritardo su Haraslin. Decisione che lascia pochi dubbi.

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