Juventus, Sarri glissa su Arthur: “Pjanic darà tutto fino alla fine”

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Juventus, partita valida per la 29.a giornata di Serie A. Diversi i temi trattati con i giornalisti 

Sarri, conferenza pre Genoa-Juventus (Getty Images)
Sarri, conferenza pre Genoa-Juventus (Getty Images)

Dopo il successo per 4-0 sul Lecce, la Juventus torna in campo e si appresta a sfidare il Genoa in trasferta. I bianconeri sono ancora primi in campionato con 4 punti di vantaggio sulla Lazio e non sono ammessi passi falsi. Tre punti diventano quindi obbligatori, mentre le voci di mercato impazzano.

Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato e ha risposto alle domande dei giornalisti partendo dal rinnovo di Buffon: “Non so se Gigi giocherà domani, ma il giorno del record arriverà sicuramente in questa stagione”. Il tecnico bianconero si è poi concentrato sulla sfida con il Genoa di domani: “E’ difficile per tutti, non solo per noi. La partita è complicata, soprattutto in trasferta con una squadra che si sta giocando la salvezza. Siamo sulla strada sbagliata se ci aspettiamo qualcosa di semplice”.

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Juventus, Sarri parla di Pjanic, Arthur e Higuain

Sarri, le parole in conferenza stampa (Getty Images)
Sarri, le parole in conferenza stampa (Getty Images)

In merito alla formazione Sarri ha dichiarato: “Non possiamo alternare più di due-tre giocatori, quindi le variabili sono poche. Pensare solo ad 1 o 2 cambi. Speriamo che in settimana tornino a disposizione alcuni giocatori”. Sul fattore campo dopo la ripresa ha aggiunto: “Continua ad esserci. E’ vero che non c’è il pubblico ma hai comunque delle certezze e dei riferimenti che danno sicurezza. Può incidere.

Higuain sta meglio, ma sono ancora incerto su un possibile minutaggio più elevato”, ha dichiarato Sarri. Sulla gestione di Pjanic, che lascerà la Juventus, ha detto: “Non avrò problemi. Anche se questo trasferimento venisse completato, lui sarà contento perchè chiuderà la sua carriera al Barcellona. Può essere felice di questa soluzione e io sono sereno perchè vuole giocare a calcio. E’ impossibile che lui non ci dia il massimo in questo mese”. In merito ad Arthur: “C’è poco da commentare. Per due mesi dovrà giocare per la sua squadra. E’ meglio che si concentri per le prossime partite piuttosto che per settembre. Qualcuno dello staff studierà il giocatore per quando arriverà e ora mi godo Pjanic per questo finale di stagione”.

Sarri ha quindi parlato del calciomercato: “Alla sua apertura mancano due mesi e alla conclusione ne restano 3, non posso spendere energie mentali e nervose per questo, perchè non mi piace. L’opinione pubblica, anche per colpa vostra (i giornalisti ndr), si è appassionato al mercato. Anche se parlassi di calci d’angolo tutto il giorno farei lo stesso effetto. Bisognerebbe appassionarsi anche con il calcio che è l’aspetto più importante”. 

“Il rischio di fare errori in questa nuova situazione è alto. E’ un’esperienza comunque stimolante e ci permette di imparare molto per il futuro. I 5 cambi devono essere ben gestiti”, ha detto il tecnico bianconero, poi ha continuato:Bentancur è cresciuto ancora più velocemente di quanto mi aspettassi. Sta tirando fuori più personalità. Ramsey? Sta meglio e l’ho visto più frizzante con il Lecce”. Su Ronaldo e Dybala e la loro titolarità ha concluso: “Possono giocare. Il problema si avrà tra 3 partite, ma è indubbio. Adesso non c’è ancora il problema del sovraccarico. Nel lungo periodo, il recupero di Higuain è indispensabile”.

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