Chelsea, Tuchel non era la prima scelta: perché un big tedesco ha rifiutato

Chelsea, Tuchel non sarebbe stata la prima scelta dopo l’addio di Lampard. Prima il club avrebbe sondato un altro tecnico tedesco

Chelsea, Tuchel non era la prima scelta: perché un big tedesco ha rifiutato
Chelsea, Tuchel non era la prima scelta: perché un big tedesco ha rifiutato

Il Chelsea ha scelto Thomas Tuchel dopo l’esonero di Frank Lampard. Il tedesco, a sua volta mandato via dal PSG a due giorni da Natale e sostituito da Mauricio Pochettino, era già stato accostato al Chelsea nel 2016. Poi però gli fu preferito Antonio Conte, che sulla panchina dei Blues avrebbe conquistato la Premier League.

Il nuovo allenatore esordirà mercoledì allo Stamford Bridge contro il Wolves.

Tuttavia, come ha rivelato il tabloid britannico Sun, l’ex PSG non sarebbe stata la prima scelta per il presidente Roman Abramovich. Il primo nome sulla lista, a cui in effetti sarebbe stato anche offerto un contratto, era quello del 62enne Ralf Rangnick a lungo considerato candidato alla panchina del Milan.

Leggi anche – Chelsea, come può cambiare con Tuchel: tattica, stile di gioco, formazione

Chelsea sceglie Tuchel, perché Rangnick ha rifiutato

Chelsea, perché Rangnick ha rifiutato
Chelsea, perché Rangnick ha rifiutato

Secondo il Sun, il Chelsea avrebbe offerto a Rangnick un ingaggio da sostanziale traghettatore dopo la sconfitta contro il Leicester. Secondo The Athletic, i primi dubbi su Lampard sono maturati già a Santo Stefano, nel Boxing Day, dopo la sconfitta contro l’Arsenal nel derby.

Poi la scorsa settimana, lo 0-2 contro il Leicester avrebbe definitivamente spazientito Roman Abramovich, orientato verso un nuovo tecnico tedesco anche per far rendere al meglio i costosi colpi dell’estate Timo Werner e Kai Havertz.

Rangnick, che ha lasciato il suo posto di capo dell’area sportiva del colosso Red Bull, avrebbe però rinunciato. Non avrebbe gradito, scrive il Sun, la proposta di contratto solo fino a fine stagione. Nemmeno a fronte della prospettiva di essere promosso in un ruolo diverso a partire dalla prossima estate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *