Real Madrid, il futuro di Zidane passa anche da quello di Odegaard

Real Madrid in costante fermento per il proprio futuro. Si continuano a vagliare varie soluzioni a cominciare dalla scelta dell’allenatore. Il futuro di Zidane dipenderà anche da quello del norvegese. 

Real Madrid
Zinedine Zidane (Getty Images)

La vittoria esterna risicata contro l’Huesca non placano i dubbi e le perplessità di Florentino Perez su Zinedine Zidane. Se si va a considerare anche il meno sette momentaneo dalla capolista Atletico Madrid, la tensione sale ancora di più. Nessuno si sarebbe aspettato una stagione del genere ed ora più che mai, si pensa a rifondare un gruppo che ha dato già tanto di suo. Un nuovo progetto tecnico vorrebbe dire scegliere anche un nuovo allenatore. Tale scelta, potrebbe avvenire soprattutto se il tecnico francese decida di non puntare nella prossima stagione su Odegaard, pupillo del presidente dei Blancos.

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Real Madrid, futuro di Zidane sempre più incerto

Real Madrid
Martin Odegaard (Getty Images)

Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo ‘Don Balon’, il futuro di Zidane è legato a quello di Martin Odegaard. Il trequartista norvegese, ora in prestito all’Arsenal, dovrebbe ritornare al Real Madrid dopo una parentesi di sei mesi poco piacevoli. Il mancato supporto del tecnico francese ed il poco utilizzo hanno infranto quelli che erano gli accordi iniziali e che avevano spinto il norvegese con un anno di anticipo la Real Sociedad.  Un patto non rispettato che hanno spinto il 22enne centrocampista ad accettare le avance di Arteta. A fine stagione però, Odegaard tornerà al Real Madrid e lì ci sarà la resa dei conti. O lui o Zidane anche se Florentino Perez sarebbe pronto a far fuori il tecnico per prenderne uno, ad esempio Klopp, che possa costruire una squadra attorno al norvegese. E il tecnico francese che fine farà? Dipenderà da quale panchina si libererà e soprattutto dal progetto tecnico che gli verrà presentato. Certo, il sogno si chiamerebbe Juventus ed in passato qualche sondaggio è stato fatto. Resta da vedere cosa accadrà da qui a fine stagione anche a Torino. Tutti gli scenari sono possibili: resta da capire quale però sia realmente attuabile e se trionferà il pragmatismo o il sentimento.

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