Eriksen Inter
Christian Eriksen ha raccontato ai canali ufficiali dell’Inter alcuni aspetti della propria vita: l’idolo Laudrup, la prima maglia da calcio e l’infanzia in Italia.
Dopo un anno dal suo ingaggio, Christian Eriksen sembra aver trovato le giuste misure nel campionato italiano. Soprattutto, sembra che abbia trovato la giusta sintonia e armonia con Antonio Conte, che fino a qualche mese fa non lo considerava. Addirittura, in piena sessione di mercato invernale, la società sarebbe stata pronta a trattare con altri club per la cessione del suo centrocampista. Improvvisamente, la stagione ha preso una svolta e adesso è diventato titolare della formazione.
A poche ore dall’inizio del big match tra Inter ed Atalanta, Eriksen ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del proprio club. “Segnare nel derby contro il Milan è stato bellissimo – spiega il numero 24 – E’ stato un calcio di punizione perfetto, che momento emozionante“. Al MatchDay Programme nerazzurro ha commentato anche il suo rapporto con l’Italia e i suoi idoli calcistici.
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Come era facile immaginare, l’ex giocatore del Tottenham ha confermato: “Il mio idolo è Michael Laudrup (ex calciatore di Juventus e Lazio ndr). In Danimarca tutti vogliono essere come lui: è stato il migliore per il mio Paese. Lui è fonte d’ispirazione“. Ma non è tutto. Secondo quanto affermato ai canali ufficiali dell’Inter, l’infanzia di Eriksen è legata anche al ricordo di Roberto Baggio: “Era il calciatore preferito di mio padre. Appena ha avuto l’occasione, mi comprò la maglia del Divin Codino: è stata la prima divisa che abbia mai indossato“.
Christian Eriksen, prima di approdare a Milano, aveva già visitato l’Italia: “C’è un posto di questa Nazione che porto nel cuore – spiega il centrocampista dell’Inter – Da bambino andavo a Jesolo nel camping di Cavallino tre Porti. Passavo l’estate a giocare con i miei amici“.
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