Felipe Caicedo Lazio
La Lazio ha battuto il Crotone 3-2, ma ha risolto il match solo nei minuti finali grazie alla conclusione vincente dell’uomo degli ultimi minuti: Felipe Caicedo è tornato al gol e lascia alle spalle l’infortunio.
La Lazio torna a vincere dopo due sconfitte consecutive, tre considerando il match di Champions contro il Bayern. E’ stata una settimana particolare per il club biancoceleste e per il suo leader. Infatti, Ciro Immobile ha ricevuto finalmente la Scarpa d’Oro per il numero di marcature segnate nella stagione passata. Tutti si sarebbero aspettati una bella reazione dall’attaccante napoletano dopo il premio, e invece l’uomo meno atteso ha deciso la sfida e regalato i 3 punti alla sua squadra.
Felipe Caicedo ha lasciato il segno, ancora una volta, nei minuti finali. Ormai i suoi tifosi hanno ri-battezzato la celebre Zona Cesarini in “Zona Caicedo” per la facilità in cui va in rete a ridosso del triplice fischio.
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Non è stato un periodo facile per il centravanti ecuadoriano. Ha avuto problemi al piede negli ultimi mesi: una fascite plantare che l’ha perseguitato e gli ha ridotto drasticamente il suo minutaggio. E non a caso, nel mese di febbraio ha accumulato tanti minuti in panchina e non è riuscito a dare il suo classico contributo. Ma oggi, dopo due mesi dall’ultima marcatura, Caicedo è tornato al gol all’84’ minuto, riuscendo a ribadire in porta un pallone intercettato in area di rigore. Il suo destro al volo ha sorpreso Cordaz, rimasto immobile fra i pali. Per il numero 20 biancoceleste si tratta del suo 7° sigillo stagionale nel secondo tempo. Numero di gol totali: 8. Felipe vuole riprendersi la Lazio, e ora che sta meglio fisicamente Simone Inzaghi potrà puntare su di lui per il resto del campionato.
Proprio il tecnico nel post-partita contro il Crotone ha commentato le condizioni dell’uomo-partita: “Sappiamo tutti la sua importanza nello spogliatoio. Quando sta bene per noi è una grandissima risorsa. Ho pensato fino all’ultimo di farlo giocare dall’inizio – poi l’allenatore ha proseguito sottolineando – Caicedo si allena bene da dieci giorni oramai. Quando stava al meglio lo abbiamo sempre impiegato C’è stata anche la crescita di Muriqi, si ragiona partita dopo partita. Non ho fatto nessuna scelta definitiva“.
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