Donnarumma saluto Milan (Getty Images)
Donnarumma addio Milan. Il portiere – destinato al PSG – saluta la società e i tifosi con un post social tra ringraziamenti e commozione.
Dopo gli onori, gli oneri. Donnarumma l’aveva detto: “Parlerò del Milan dopo l’Europeo”. Così è stato. Ancora con la coppa in mano per il trionfo della Nazionale Italiana, il portiere scrive un post social su Twitter. Parole dense di emozione, sentite, che riassumono gli anni in rossonero. Un arrivederci, forse.
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Adesso c’è il PSG in quella che è “l’estate più strana della sua vita”. È pronto per una nuova avventura in Francia: l’offerta era irrinunciabile, così come l’occasione di andare in un grande club europeo. Non che il Milan non lo sia, ma la differenza l’hanno fatta tanti fattori (a sentir lui), nella sostanza uno solo: lo stipendio. Quello che ha fatto vedere a Wembley dimostra il valore di un campione, sottolineato anche da un contratto milionario.
I soldi non fanno la felicità, ma riescono a cambiare le sorti di un uomo. Il saluto di Gigio è consapevolmente ricolmo di gratitudine e felicità, per gli anni trascorsi a Milanello. C’è anche la volontà di spiegare che il tifo è una cosa, il lavoro è un’altra: non gli è mai stato chiesto di essere una bandiera. Anche se qualche tifoso del Milan ci aveva sperato, specialmente dopo averlo visto – in più d’un occasione – baciare la maglia. Dal Duomo alla Torre Eiffel per provare a stupire ancora: con l’Italia nel cuore e sul petto e gli Champs Elysees a portata di mano.
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