Cristiano Ronaldo, attaccante del Manchester United (LaPresse)
Cristiano Ronaldo tradisce Ferguson e si lascia andare a una confessione inaspettata: chi è il miglior allenatore secondo il portoghese.
Nel corso della carriera Cristiano Ronaldo ha avuto diversi maestri di calcio che si sono rivelati fondamentali per il suo successo. Ognuno, in tempi e modi diversi, ha cercato di esaltare le sue qualità e migliorarlo dal punto di vista personale. Certi ci sono riusciti di più e altri di meno ma tra questi nomi c’è un preferito a sorpresa della stella portoghese.
Per un allenatore non è sicuramente semplice gestire una star come Cristiano Ronaldo, ormai diventato una multinazionale vivente. Negli ultimi tempi l’hanno vissuto sulla propria pelle i tecnici del Manchester United, prima prima Solskjaer e ora Rangnick.
Il ritorno in Inghilterra si è rivelato più difficile del previsto come conferma il cambio allenatore e i problemi della squadra. Il compito più difficile è riuscire a combinare le sue esigenze individuali con quelle del collettivo che diventano primarie in uno sport di squadra.
All’epoca il primo a riuscirci fu Sir Alex Ferguson, considerato il padre calcistico di Cristiano Ronaldo ai tempi della prima avventura Manchester United. Lo storico manager dei Red Devils ha cresciuto e plasmato il fenomeno portoghese come calciatore ma anche come persona.
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Il classe ’85 nutre tantissimo rispetto e mostrerà per sempre riconoscenza nei suoi confronti anche se non lo considera il suo miglior allenatore. Un mezzo tradimento uscito allo scoperto proprio da alcune sorprendenti dichiarazioni di CR7.
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In tempi non sospetti si era lasciato andare a una confessione davvero inaspettata parlando di José Mourinho, ex tecnico al Real Madrid: “E’ un allenatore fantastico, per lui parlano i titoli vinti in Portogallo, Inghilterra e Italia che lo rendono il migliore. Per essere sopra tutti devi provare campionati e paesi diversi come ha fatto lui a differenza di altri”.
Un pensiero che torna d’attualità nel giorno del 59esimo compleanno Special One, preferito a Ferguson alla luce di queste parole. Il riferimento finale infatti può indicare proprio l’ex tecnico scozzese, rimasto una vita sulla panchina del Manchester United senza accettare nuove sfide. Una filosofia contraria a quella di Ronaldo e dell’attuale tecnico della Roma, protagonisti e vincenti con squadre diverse.
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