Ciro Immobile, capitano della Lazio (Foto ANSA)
Ciro Immobile potrebbe lasciare la Nazionale: la frase sul futuro azzurro sorprende i tifosi dopo la partita tra Lazio e Torino.
Non è ancora passata la forte delusione per l’esclusione dell’Italia dai prossimi Mondiali. La sconfitta contro la Macedonia è stato uno dei punti più bassi della storia azzurra e difficilmente sarà dimenticato. Un incredibile fallimento che rischia di avere pesanti conseguenze sul futuro di alcuni giocatori, tra cui Ciro Immobile.
Nelle ultime settimane il bomber della Lazio è stato uno dei giocatori maggiormente criticati dopo l’inaccettabile disfatta della Nazionale di Mancini. Il motivo è legato alle scarse prestazioni in azzurro, molti differenti da quelle con la maglia biancoceleste.
La differenza è evidente, non soltanto nei numeri, e dal centravanti titolare dell’Italia ci si aspetta un contributo diverso da quello dato al playoff e nelle partite di qualificazione. Il classe ’90, nonostante il magico cammino della squadra, era stato duramente contestato anche durante gli Europei per il scarso apporto a livello realizzativo.
L’accanimento nei suoi confronti è arrivato inevitabilmente al diretto interessato che, dopo l’ennesimo gol con la Lazio, ha risposto ai suoi tanti detrattori. Dopo il flop con la Nazionale, Immobile ha ripreso a segnare in campionato e battere nuovi record.
L’ultimo è arrivato contro il Torino, ripreso in pieno recupero dal capocannoniere della Serie A che ha fissato il risultato sull’1-1. Una rete speciale, la 25esima di questo campionato con cui resta a +2 da Vlahovic e scrive un’altra pagina della sua carriera.
Il bomber biancoceleste infatti diventa il primo italiano a raggiungere almeno 25 gol in tre stagioni diverse. Prima di lui ci erano riusciti soltanto due stranieri come Nordahl e Nyers. Un primato molto prestigioso e appagante per il diretto interessato: “Bello, è frutto di un lavoro che viene da lontano. Devo ringraziare i miei compagni di squadra”, ha commentato ai microfoni di DAZN.
Durante l’intervista a fine partita c’è stato spazio anche per una frase inaspettata sulla Nazionale: “Le critiche sono parte del nostro lavoro, a maggior ragione dopo una delusione così grande. Mi spiace soltanto l’accanimento nei miei confronti, alla fine la responsabilità è di tutti e bisogna già guardare avanti. In ogni caso non so se resterò, devo ancora prendere una decisione”.
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