Napoli, l’esordio è spettacolare: i risultati negli ultimi 10 anni di Serie A

Il Napoli detiene uno score impressionante negli ultimi 10 anni di esordi stagionali in Serie A: rivivi tutti i risultati degli azzurri

Chi bene inizia è già a metà dell’opera, un detto che si sposa perfettamente con il Napoli degli ultimi 10 anni. I partenopei hanno mantenuto un rendimento mostruoso alla primissima gara dal 2012 ad oggi e si preparano così con il favore dei pronostici al debutto contro il Verona.

Napoli esordi Serie A
Marek Hamsik, ex centrocampista del Napoli (LaPresse)

Nonostante un clima non particolarmente sereno intorno alla squadra di Luciano Spalletti, che inizia il suo secondo anno alla guida tecnica del club, i precedenti fanno ben sperare. Più che con il Verona, che nelle ultime due stagioni si è rivelato insidioso per gli azzurri, proprio per la gara d’esordio.

Anche quest’anno i partenopei vogliono iniziare con il piede giusto, specie in un campionato dalle partite cos’ ravvicinate nel calendario e con ben 12 punti in palio prima della fine del calciomercato. Perdere terreno rappresenterebbe un’ennesima mazzata all’umore dei tifosi.

Napoli, gli esordi da urlo: i risultati negli ultimi 10 anni

Napoli esordi Serie A
Mertens, Insigne e Callejon che esultano (LaPresse)

Come detto, il Napoli mantiene una streak pazzesca all’esordio. Delle squadre iscritte al campionato è quella con il numero di vittorie consecutive maggiore alla prima partita dell’anno (cinque). Abbiamo quindi deciso di fare un passo indietro e tornare fino al 26 agosto 2012, quando in casa del Palermo la squadra di Mazzarri si è imposta con un sonoro 0-3. A segno Hamsik, Maggio ed il grande ex Cavani.

364 giorni più tardi, gli azzurri si ripetono realizzando ancora una volta 3 gol, in questo caso tra le mura dell’allora San Paolo, contro il Bologna. E’ Callejon a sbloccare la partita, seguito da una doppietta di Hamsik. Lo spagnolo si è ripetuto anche un anno più tardi, quando in casa del Genoa sbloccò una gara ostica, decisa in pieno recupero dal gol di De Guzman dopo il pareggio di Pinilla.

E’ datata 23 agosto 2015 l’unica sconfitta negli ultimi 10 esordi in Serie A del Napoli. Gli azzurri allenati per il primo anno da Maurizio Sarri, cadono in casa del Sassuolo per 2-1. Non basta il solito Hamsik, al suo quarto gol in quattro anni di debutti, a decidere la partita sono Floro Flores e Sansone.

Un anno più tardi, il Napoli non raccoglie nuovamente i tre punti, venendo bloccato sul pari dal Pescara. Doppio vantaggio dei padroni di casa con Benali e Caprari, raggiunti solamente da una doppietta di Dries Mertens. Da quel momento, all’esordio stagionale, gli azzurri hanno sempre vinto.

Nell’agosto del 2017 è proprio il Verona a patire un ko casalingo per mano degli azzurri, nel 3-1 deciso dall’autogol di Souprayen e dalle reti di Milik e Ghoulam. Quello sarà il Napoli dei 91 punti che sfiorò lo Scudetto. Vittoria pesante a distanza di un anno, quella contro la Lazio per 2-1, ad Immobile risposero Milik e Insigne.

Il 24 agosto 2019 va in scena al Franchi una delle partite più divertenti degli ultimi anni: Fiorentina-Napoli 3-4. Al vantaggio iniziale di Pulgar risposero in rimonta Mertens e Insigne. Nella ripresa il pareggio di Milenkovic, poi nuovo vantaggio partenopeo con Callejon, ancora un pari con Boateng e definitiva vittoria azzurra con la doppietta del capitano Insigne.

La sesta trasferta consecutiva all’esordio per il Napoli è datata 20 settembre 2020, in casa del Parma, quando Mertens e Insigne regalarono 3 punti a Gennaro Gattuso. Infine, l’ultimo debutto in ordine cronologico, quello dello scorso anno al Maradona. Gli azzurri hanno ospitato e superato il neo promosso Venezia per 2-0 con reti di Insigne ed Elmas, con non pochi ostacoli, tra cui un rigore sbagliato dall’ormai ex capitano azzurro e l’espulsione di Osimhen.

Una squadra da 24 gol in 10 anni, una media di quasi 3 reti a partita agli esordi. Il Napoli, che tornerà in trasferta per la prima di campionato, per la settima volta in 8 anni, non vorrà interrompere questa magia in casa del Verona e toccherà ai volti nuovi di Spalletti imporsi in una gara ostica.