I migliori spot dedicati al calcio: i 5 video da ricordare

I migliori spot dedicati al calcio: i 5 video da ricordare
I migliori spot dedicati al calcio: i 5 video da ricordare

Sono anni ormai che brand come Nike o Adidas incentrano i loro spot sul mondo del calcio. L’ultimo risale alla scorsa estate in occasione dei Mondiali femminili disputatisi in Francia. A realizzarlo è stata la Nike. Protagonista del video una giovane calciatrice, Makena Cook, che dopo aver accompagnato in campo la centrocampista olandese, Lieke Martens, ha visto realizzare il suo sogno, giocando su più campi la competizione per Nazioni più importante in assoluto. Il messaggio della pubblicità targata Nike è stato il seguente: “Non cambiare i tuoi sogni, cambia il mondo”.

Come dicevamo questo è solo l’ultimo di una lunga serie di spot basati sul calcio. Uno dei più celebri è senza dubbio quello del 1996. Protagonisti del video sono campioni del calibro di Cantona, Paolo Maldini, Ronaldo (il ‘Fenomeno’), Brolin, Rui Costa, Kluivert, Campos, Davids e Wright. Il titolo era ‘Good vs Evil‘ e vinse anche il Leone d’Oro al Festival Pubblicitario di Cannes. Ambientato nel Colosseo, lo spot era incentrato su una partita di calcio tra i dieci campioni citati poc’anzi e demoni. Grazie alle loro strabilianti qualità, Cantona e compagni riuscirono ad avere la meglio. La pubblicità si chiuse con il francese che, dopo aver ricevuto palla da Ronaldo, si alzò il colletto della maglia, esclamò un laconico “Au revoir” e perforò il portiere avversario.

Francia 1998: il Brasile incanta in aeroporto

Un altro spot che è passato alla storia è quello del 1998 pensato dalla Nike per i Mondiali in Francia. Intitolato ‘The Airport’, la pubblicità ha visto protagonisti i giocatori della Seleçao. Tutto ha inizio con Ronaldo che osserva i suoi compagni annoiati in un aeroporto britannico in attesa di prendere il volo per la Francia. Come ravvivare la situazione? Semplice, prendere un pallone e dare vita ad una danza di palleggi e di giocate sensazionali sulle note di ‘Mas Que Nada‘. La pubblicità si conclude con Ronaldo che, dopo aver dribblato tutti i presenti, sbaglia un gol clamoroso, colpendo uno dei paletti che componeva la porta.

Dopo vent’anni esatti, la Nike si è ripetuta, proponendo un remake dello spot del 1998, questa volta però per i Mondiali in Russia. Coutinho si prende gioco di William rifilandogli un tunnel. Il talento del Chelsea si vendica ingannandolo, fingendo di passargli la palla e lasciandolo a mani vuote. In seguito si viene catapultati nelle strade brasiliane dove alcuni giovani, dopo aver assistito alle giocate dei loro beniamini, le replicano, facendo trapelare la passione per il calcio che invade il popolo verdeoro. Nel video si vede anche Ronaldo il Fenomeno che, dopo vent’anni, nello stesso aeroporto, ha l’opportunità di rimediare all’errore che lo aveva visto protagonista tempo addietro ma… niente da fare, fallisce di nuovo. Lo spot si chiude con un ragazzo che carica i giocatori del Brasile, esclamando: “Siamo il Brasile, non abbiamo paura, questa maglia ha una grande storia”

‘Joga Bonito’: Ibrahimovic vs Cristiano Ronaldo

Come non ricordare poi lo spot girato nel 2006 sempre dalla Nike, intitolato ‘Joga Bonito’. Protagonisti del video due giovani talenti che di lì a poco avrebbero fatto cadere il mondo ai loro piedi con le loro giocate: Zlatan Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Esortati da un altro campione come Eric Cantona, voglioso di riportare quel pizzico di genio e sregolatezza nel mondo del calcio, i due si sfidarono a suon di giocate. Al termine dello spot, dopo aver rivisto le prodezze dei due calciatori, l’ex giocatore francese esclamò: “Chi ha vinto? Non lo so”. 

Sempre nel 2006, però, ci fu un altro spot che impressionò. Fu quello dell’Adidas, intitolato ‘Jose+10’. Il video iniziava con due giovani ragazzi che decisero di sfidarsi in una partita di calcio. Quando arrivò il momento di comporre le squadre, ecco la sorpresa. I due chiamarono in causa una serie di campioni del presente e del passato: Zidane, Cissè, Ballack, Kane, Kakà, Lampard, Platini, Beckenbauer, Robben e tanti altri. Dopo pochi minuti dall’inizio della sfida, però, ecco spezzata la magia: la mamma di José (uno dei ragazzi protagonisti del video), si affacciò dalla finestra e lo richiamò in casa. Il bambino, allora, non ebbe alternative: riprese il pallone tra le mani e lasciò il campo sconsolato.

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