Nel mese di gennaio torna il calciomercato. Come ogni anno, a metà campionato, viene aperta la sessione invernale, quella di “riparazione”. Le squadre di Serie A e Serie B, come annunciato dalla FIGC, potranno depositare e ratificare i contratti da giovedì 2 gennaio 2020 a venerdì 31 gennaio alle ore 20. Un periodo sufficiente per rinforzare e sistemare la squadra in vista della seconda parte di stagione.
Le trattative però possono partire e chiudersi anche prima dell’inizio ufficiale, come per esempio il ritorno di Ibrahimovic al Milan o quello di Perin al Genoa a cui mancano solo le firme. In questo momento però ci sono molti altri affari in piedi e fino alla fine del mese non mancheranno altri colpi di scena. Come nelle ultime quattro sessioni il centro nevralgico sarà l’Hotel Melià di Milano, che sarà riempito da numerosi agenti, addetti ai lavori, giornalisti e anche molti curiosi. L’affluenza maggiore sarà all’ultimo giorno, quando scatterà il famoso countdown per la fine delle trattative.
Come sempre il mercato italiano si intreccerà con quello dei campionati esteri, che in questo caso chiuderanno lo stesso giorno. La deadline del 31 gennaio è la stessa anche per le maggiori leghe europee come Premier League, Bundesliga, Liga, Ligue 1 ed Eredivisie. Tutte saranno allineate a parte qualche piccola e trascurabile eccezione nell’apertura del mercato (in Spagna si inizia il 2 gennaio e in Olanda il 3) e in nazioni minori come Portogallo, Russia e Turchia.
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