Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Getty Images)
Il Governo italiano ha varato un imponente decreto per l’emergenza Coronavirus. Sul piatto 25 miliardi di euro per aiutare l’economia e i lavoratori. Una serie di norme e agevolazioni che hanno l’obiettivo di sostenere un paese che, a causa della pandemia, è in ginocchio.
Tra queste misure adottate, molte interessano anche il mondo dello sport. Il punto più importante, che riguarda soprattutto il mondo del calcio, riguarda gli adempimenti fiscali e contributivi da parte delle società sportive. I contributi che erano previsti il 16 marzo slittano al 31 maggio. Un modo per far respirare le società. Sono state sospese, quindi, le ritenute Irpef e i contributi assistenziali Inps. Le società dilettantistiche dovranno pagare l’Iva del quarto trimestre del 2019. Si tratta di un complesso di aiuti per oltre 400 milioni. Inoltre, sono stati bloccati fitti e locazioni anche per quel che riguarda le società sportive, le quali potranno anche sfruttare la cassa integrazione in deroga per i propri lavoratori.
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