Caso Suarez, parla il rettore e ammette il ruolo di mediatore con la Juve

Caso Suarez, parla il rettore dell’Università di Perugia dopo lo scandalo dell’esame truffa che ha coinvolto il calciatore uruguaiano per ottenere la cittadinanza italiana. 

In un’intervista rilasciata alla ‘Gazzetta dello Sport’, il rettore dell’Università per stranieri di Perugia, Maurizio Oliviero ha detto la sua per quanto riguarda l’esame fasullo del calciatore Luis Suarez, per ottenere la cittadinanza italiana. Queste le sue dichiarazioni: “Io ho fatto da mediatore con la Juventus? Sì, e quindi? Non capisco dove sia il problema! Non credo di aver fatto nulla di male, devo solo pensare ai miei studenti. Quando loro mi guarderanno, cosa dovranno pensare? Credo che tutto ciò rimarrà impresso nella mia vita.

Un conoscente nello staff dei bianconeri (Federico Cherubini, anche se non lo nomina) agli inizi del mese di settembre mi ha chiamato dicendomi che aveva bisogno di qualche informazione per un esame, ma che non riguardava loro. Gli ho spiegato che doveva contattare l’Università per stranieri, non direttamente noi. Per tutto questo vengo definito come il “mediatore” di questa storia. Ed è per questo che non capisco cosa ho fatto di male. Li ho messi semplicemente in contatto“.

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Caso Suarez, Oliviero ammette di aver parlato con il vice di Paratici

Fabio Paratici (Getty Images)
Fabio Paratici (Getty Images)

Oliviero conferma di aver avuto più di un contatto con il vice di Fabio Paratici. Ma questa volta a chiamarlo è stato lo stesso rettore, visto che quest’ultimo si trovava in difficoltà nel rispondere ai giornalisti per questa vicenda. Ed è per questo che ha chiesto a Cherubini cosa fare in merito.

Quest’ultimo gli ha risposto così: “Non è una questione che sta seguendo la Juventus ma stiamo parlando di Suarez che è un personaggio pubblico e deve essere gestito con estrema riservatezza“.

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