Serie A, Roma-Juventus: le 5 sfide che hanno fatto storia – Video

Riviviamo le grandi sfide Roma-Juventus all’Olimpico, le partite che hanno fatto la storia in Serie A e i confronti più recenti. Le emozioni, i campioni, i momenti indimenticabili

Comincia con una cinquina da film la storia la piccola grande antologia di una rivalità che è un confronto fra due mondi. Roma-Juventus incrocia storie, destini che diventano leggenda. Come alle Idi di Marzo del 1931, quando la Roma di mister Herbert Burgess rifila un 5-0 ai bianconeri che avrebbero inaugurato il quinquennio d’oro con la presidenza di Edoardo Agnelli e Carcano in panchina. Alla vittoria più larga nella storia dei giallorossi contro i bianconeri, con tanto di doppietta di Fulvio Bernardini, cui è intitolato l’impianto di Trigoria, che sarà fra i calciatori chiamati a partecipare al film di Mario Bonnard “Cinque a zero”. Cinque come le grandi sfide a Roma che, partendo dalla cinquina di Campo Testaccio, abbiamo scelto per raccontare lo spirito della sfida.

In un altro anticipo di primavera, il 16 marzo 1986,le tribune dell’Olimpico si riempiono di strisce giallorosse in una coreografia perfetta, avviata da uno sbandieratore con il vessillo svedese. La Roma vince 3-0, ma di quella partita rimane nella memoria il secondo gol. Corre il minuto 28: cross di Ancelotti dalla destra, Tacconi non esce, Pruzzo stacca e schiaccia di testa per il 2-0. E corre verso la curva Sud con la maglia fatta girare come un lazo: un’esultanza così, oggi tanto familiare, non si era mai vista. GUARDA IL VIDEO

Il nuovo millennio esalta i protagonisti inattesi, come Olivier Dacourt che dimostra di non avere solo “il tiro dello 0-0” (parola di Cassano) e sceglie la sfida più attesa per il suo primo gol alla Roma. C’è anche la sua firma nel 4-0 del 2004 che si traduce nello sberleffo di Totti a Tudor, subito trasformato in una maglietta cult per i tifosi della Roma. CLICCA QUI PER IL VIDEO

Nel 2009 all’Olimpico si palesa il talento di Diego, promessa di fenomeno mai così scintillante in Serie A come in occasione della doppietta alla Roma. E’ il brasiliano a spezzare l’equilibrio con un numero da stropicciarsi gli occhi. Cassetti perde palla, Diego lancia la volata sulla fascia destra e completa l’opera con un esterno destro che incanta sul secondo palo. Nel 3-1 della Juve c’è ancora il segno del brasiliano, che concede il bis con un destro incrociato su assist di Iaquinta. CLICCA QUI PER IL VIDEO

L’Olimpico è il teatro della grande impresa della Juve di Conte. Nel 2014, la vittoria in casa della Roma, a scudetto già conquistato, consente ai bianconeri di battere il record di punti in Serie A superando i 97 dell’Inter 2006. Conte si gode la prima vittoria da allenatore contro la Roma grazie al gol dell’ex Osvaldo, che aveva lasciato i giallorossi dopo la sconfitta contro la Lazio in finale di Coppa Italia l’anno prima, con attacchi pesanti via social al tecnico Aurelio Andreazzoli. CLICCA QUI PER IL VIDEO

Leggi anche – Roma, Smalling primo obiettivo: quando può sbloccarsi l’affare

Roma-Juventus, le ultime cinque sfide all’Olimpico in Serie a

Allora, dove eravamo rimasti? Dopo la storia più o meno lontana, passiamo alla dimensione della memoria vicina. Attraverso i video del canale ufficiale della Serie A, possiamo riavvolgere il nastro e rivivere gli ultimi cinque Roma-Juventus all’Olimpico. Partiamo dalla stagione 2015-16. La Juve campione d’Italia si arrende alle prodezze di Pjanic e Dzeko, il lampo d’orgoglio di Dybala cambia la forma ma non la sostanza del punteggio. E’ la seconda giornata di campionato, la Juve dopo 18′ è a zero punti e da 103 anni non partiva così male in campionato. Ma conta come si arriva, non tanto come si comincia.

La Roma vince anche l’anno successivo ribaltando l’iniziale vantaggio di Lemina. “Era una sfida chiave, l’abbiamo vinta con il sacrificio” ha detto dopo il match De Rossi, autore del gol del pareggio. Segnano anche El Shaarawy e Nainggolan. I giallorossi cantano sotto la Curva Sud e rimandano la festa scudetto della Juve di Allegri.

Scudetto che i bianconeri festeggiano proprio a Roma nell’estate 2018. Il settimo tricolore consecutivo matura con una giornata d’anticipo dopo lo 0-0 in casa della Roma. I giallorossi giocano meglio nel primo tempo. L’espulsione di Nainggolan per doppia ammonizione a metà ripresa rende il finale di partita come il sabato del dì di festa.

Le due squadre si ritrovano all’Olimpico alla terzultima giornata della stagione 2018-19. Florenzi risponde a Cristiano Ronaldo e segna l’1-0, festeggiato poi sotto la curva. Dzeko, che alla Juventus ha segnato il suo primo gol da centravanti della Roma nel 2015, raddoppia e tiene la squadra di Ranieri in corsa per il quarto posto che vale un posto in Champions League.

L’ultima sfida è ancora fresca nella memoria dei tifosi per la vittoria della Juve di Sarri, per i due gravi infortuni a Demiral e Zaniolo. Perché sembra passato un secolo da una partita giocata e vissuta senza la paura per il Covid-19, senza la paura per l’aumento di contagi. Un tempo così vicino eppure così lontano da apparire irraggiungibile.

Leggi anche – Juventus, Cuadrado supera la prova di italiano: attesa per il passaporto

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *