Haaland (Getty Images)
Erling Haaland sempre più icona, sempre più goleador del calcio tedesco. Contro l’Hertha Berlino fa poker e “regala” la manita finale al Borussia Dortmund. Suo il Golden Boy 2020.
Erling Haaland, ragazzo d’oro. È suo il Golden Boy 2020, riconoscimento che annualmente premia il calciatore Under 21 più rappresentativo tesserato in un club europeo. Premio conquistato per merito e numeri che, però, sono destinati a cambiare. Il biondo più incisivo di Germania, infatti, non accenna a placare la sua furia offensiva e il suo talento purissimo: non bastano i meme per descriverlo e i telecronisti hanno finito gli aggettivi.
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L’ultima impresa, che ha regalato tre punti e vittoria al Borussia Dortmund, contro l’Hertha Berlino: i padroni di casa vanno in vantaggio di un gol, il norvegese – a quel punto – carica le batterie e segna quattro gol in 32 minuti. Tripletta in un quarto d’ora. Trascinante, incredibile, fenomenale: i commentatori non la finivano più. Ormai descrivere questo ragazzo è una sorpresa continua: soprattutto per le prestazioni che, di volta in volta, regala. La partita è terminata 5-2, ma i gol di Guerreiro e Cunha sono assolutamente pleonastici. La copertina è tutta per lui: il norvegese dagli occhi di ghiaccio e il gol facile (37 reti in 35 partite fra club e Nazionale). Poker servito e il Borussia viaggia sulle ali dell’entusiasmo e sulle spalle – larghe – di Erling Haaland.
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