Claudio Lotito, finito nell'occhio del ciclone per le sue ultime dichiarazioni (Foto: Getty Images)
Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato del caos che si è creato intorno al suo club in merito ai tamponi e alla presunta positività di 3 membri della squadra
Caos nel mondo Lazio. Da diversi giorni il club biancoceleste è entrato in un vortice di incertezza intorno ai tamponi svolti al gruppo squadra. Tre centri differenti con esiti opposti, per 3 calciatori di cui non si conosce con certezza il nome, ma che per le indiscrezioni sarebbero Immobile, Lucas Leiva e Strakosha. Nei test svolti ad Avellino sarebbero risultati sempre negativi, mentre per il Synlab della UEFA e il Campus Biomedico di Roma hanno riscontrato la positività al Covid-19.
Sul tema è stata aperta un’indagine, anche perché Immobile ha preso parte all’ultima sfida di campionato, mentre si è assentato in entrambe le gare di Champions contro Brugge e Zenit. I biancocelesti rischiano grosso, da una semplice multa, alla retrocessione o all’esclusione nel prossimo campionato. I dubbi persistono anche per la partita di domani contro la Juventus, dove non è chiaro se i 3 coinvolti, Immobile in primis, prenderanno parte al match.
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In un’intervista rilasciata questa mattina a Repubblica, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha voluto parlare in prima persona del caos tamponi. “Ce stanno a fà il gioco delle 3 carte”, ha detto in apertura il patron biancoceleste. “Anche Tare è positivo“, ha poi proseguito: “Oggi nessuno, però, ti dice se uno è infetto oppure no. Per me la valutazione la deve fare il medico. Io non so se Immobile si è allenato a Formello martedì perché io non c’ero. Il dottore gli ha dato l’idoneità sportiva, confermando la capacità polmonare a riposo e sotto sforzo”.
Il presidente laziale ha aggiunto: “Che vuol dire positivo? Positivo vuol dire contagioso, no? Anche nella vagina delle donne, delle donne di tutto il mondo, ci sono i batteri, ma mica tutti sono patogeni”.
Infine sul patron del Torino, Cairo, che ha fatto un esposto alla Procura Federale ha concluso: “Lui mi odia a morte dopo che ha perso con me. I suoi giornali mi attaccano per questo. Ma perde sempre, è ultimo in classifica”.
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