Leo Messi si confessa a Olé, tre curiosità che non sapevamo della Pulce

Lionel Messi ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano argentino Olé: le tre curiosità che non sapevamo del talento del Barcellona.

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Lionel Messi a Olé (GettyImages)

Nessun accenno alla sua permanenza al Barcellona. Lionel Messi è stato attentissimo a non rilasciare dichiarazioni che avrebbero potuto scatenare il panico in Spagna ed in Argentina. L’attaccante blaugrana si gode i giorni di relax concessi dal proprio club, in vista delle qualificazioni sudamericane per i Mondiali in Qatar e per la Copa America in programma dal prossimo giugno. Intanto, ha rilasciato un’intervista al quotidiano argentino Olé, dove ha raccontato alcuni retroscena della sua infanzia e alcune curiosità che solo pochi conoscevano.

Lionel Messi ha svelato i suoi sentimenti e le emozioni che ha provato quando ha lasciato l’Argentina per approdare in Spagna, nella terra catalana. “Quando viaggiavo in aereo da Rosario a Barcellona piangevo sempre – confessa la Pulce – volevo restare a casa mia, ma volevo anche tornare a giocare a calcio. Sapevo che non sarei tornato in Sud America per altri sei mesi“. Il sei volte Pallone d’Oro ha raccontato anche di aver un rimpianto calcistico.

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Messi a Olé: “Mi dispiace non aver chiesto le maglie a due calciatori”

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Messi si confessa ad Olé (GettyImages)

Nel corso della lunga conversazione ad Olé, Leo Messi ha dichiarato un suo grande rimpianto: non aver scambiato la maglia con alcuni celebri calciatori della Liga. “Mi dispiace non aver preso le magliette di Ronaldo (il brasiliano) e Roberto Carlos – racconta l’argentino – Entrambi li ho affrontati ad inizio carriera e non ho le loro divise. Poi certamente me ne mancano altre, ma ne ho scambiate tantissime“.

Un’altra curiosità di cui pochi erano a conoscenza è il rapporto del talento sudamericano con la scuola. Visto il suo trasferimento in età adolescenziale dall’Argentina all’Europa, Leo ha dovuto completare gli studi in Spagna. “La verità è che non mi piaceva studiareconfessa Messi a Olé ricordando i tempi d’infanzia a Rosario – E’ stato molto difficile per me, ma ho avuto sempre un comportamento corretto“. Poi ha proseguito: “Ho studiato al liceo in Spagna, non prestavo molta attenzione però è stato un bel periodo“. Insomma, la carriera calcistica è andata sicuramente meglio di quella scolastica.