Buffon non vuole ritirarsi: “Farei un torto a me stesso. Onorato di aver raggiunto Maldini”

Buffon non vuole ritirarsi: "Farei un torto a me stesso. Onorato di aver raggiunto Maldini"
Buffon non vuole ritirarsi: “Farei un torto a me stesso. Onorato di aver raggiunto Maldini”

Dopo un anno trascorso in Francia, al Psg, quest’estate Gianluigi Buffon ha deciso di fare ritorno nella sua amata Juventus. Con i bianconeri, l’ex numero 1 della nazionale, ha trascorso i suoi anni migliori. È tornato con la consapevolezza che ad accoglierlo ci sarebbe stata quella che per lui ormai si può definire una seconda famiglia, disposta a fargli chiudere la carriera nel miglior modo possibile. Un ritorno dettato anche dalla volontà di togliersi qualche altra soddisfazione. Tra queste, quella di raggiungere e superare Paolo Maldini nella speciale classifica di presenze in serie A.

Obiettivo raggiunto. Scendendo in campo contro la Samp, infatti, l’esperto portiere bianconero ha toccato quota 647 presenze nella massima serie italiana, raggiungendo proprio l’ex bandiera del Milan. Quest’oggi, sulla sua app ufficiale, Buffon ha voluto commentare così l’importante traguardo raggiunto: “La partita con la Sampdoria è stata sicuramente emozionante per tutto quello che rappresentava. In fondo le emozioni sono uno dei motivi per cui continuo a giocare. Raggiungere Paolo Maldini in testa alla classifica delle presenze di Serie A mi ha onorato, ma da oggi c’è già da pensare ai prossimi obiettivi. A partire dalla Supercoppa Italiana di domenica contro la Lazio. Come ho detto anche nel post gara di Genova, non ho un’immagine o una parata simbolo per queste 647 partite. Preferisco rivedere il mio modo di stare nello spogliatoio e la gratificazione che mi sta dando il ruolo che sto ricoprendo ora”.

Buffon: “Contro la Lazio sarà dura”

Poi, Buffon ha proseguito parlando anche del suo futuro, in merito al quale, il numero uno bianconero sembrerebbe avere le idee piuttosto chiare: “Essere un punto di riferimento per il gruppo mi spinge ad andare avanti e a voler migliorare ancora, anche alla soglia dei 42 anni. Senza dimenticare la condizione fisica: per come mi sento adesso, farei un torto a me stesso se smettessi di giocare”.

Sulla finale di Supercoppa contro la Lazio, in programma domenica prossima alle ore 17:45 italiane, il portiere della Juventus ha dichiarato: “Come detto prima, la vittoria sulla Samp è già in archivio. Siamo tutti contenti perché ci garantirà di finire l’anno solare in testa al campionato. Ma prima che si chiuda il 2019 vogliamo cercare di regalare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi. Contro la Lazio ci attende un match complicato, basti pensare alla sfida di pochi giorni fa a Roma. Ma anche a quelle degli ultimi anni. La squadra di Inzaghi è stata l’unica, in Italia, che ha saputo conquistare qualche trofeo durante questi anni di dominio bianconero”.

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